• Pet Therapy

Pet Therapy

L'intuizione del valore terapeutico degli animali, che risale all'antichità e nel corso dei secoli ha assunto sempre più importanza, trova oggi una strutturazione metodologica e impieghi mirati a specifiche patologie.

La corretta interazione con gli animali può aiutare l’essere umano a migliorare la qualità della propria vita e può rappresentare anche un sostegno terapeutico nella cura di disabili, anziani e bambini bisognosi di assistenza.

La relazione che si instaura tra l’individuo e l’animale , se correttamente gestita, facilita una disposizione efficace del paziente rispetto alle cure cui deve essere sottoposto, e concorre in modo stabile a realizzare percorsi integrati terapeutici e riabilitativi.

Per indicare questo tipo di approccio da parte della medicina e della ricerca di base si parla in modo diffuso di pet-therapy, una serie complessa di utilizzi del rapporto uomo-animale in campo medico e psicologico.

Occorre distinguere tra:  Animal-Assisted Activities (AAA)  e  Animal-Assisted Therapy (AAT)

Le Attività Assistite da Animali sono utilizzate innanzitutto per migliorare la qualità della vita delle persone che, per cause e condizioni diverse, possono trarre un grande beneficio dall'incontro e dal contatto con un animale. Può trattarsi di persone non vedenti, persone anziane, persone sofferenti di patologie croniche. 

Nei programmi delle AAA non vengono posti degli obiettivi specifici da raggiungere durante gli incontri e questi non hanno una durata prefissata e possono svolgersi in amibienti di vario tipo. Gli incontri, in questo ambito della Pet Therapy, sono seguiti da professionisti e volontari.

Le Terapie Assistite da Animali seguono invece un programma costituito da obiettivi specifici predeterimanti ed hanno come scopo quello di migliorare la salute dei pazienti, sofferenti di vari tipi di patologie. Va precisato che la TAA non si sotituisce in nessun modo alle terapie classiche, cioè quelle. già seguite dal paziente, ma le supporta e funge da coadiuvante; va quindi considerata una co-terapia.

Le TAA mirano a migliorare le attitudini sia comportamentali, mentali ed emotive dei pazienti, sia le sue condizioni fisiche. Il programma terapeutico è personalizzato per ciascun paziente. è strutturato sulla base di una serie di obiettivi da raggiungere nel suo corso e viene coadiuvato da meici che si occupano di patologie umane. Tutti gli steps del processo di miglioramento vengono di volta in volta documentati, analizzati e valutati.

La Pet Therapy rappresenta ormai una realtà sempre più diffusa in Italia riconosciuta come metodologia di coterapia che non sostituisce ma affianca le cure tradizionali in numerose strutture sanitarie distribuite sul territorio nazionale.

Questo tipo di terapia si basa sull'assistenza degli animali domestici, (quali cani, gatti, conigli, pappagalli e tartarughe) e si affianca alle altre terapie, per la cura sia di disabilità psichiche, come per esempio l'autismo, sia fisiche (deficit dell'udito, della vista e del movimento) ed anche dei disturbi dell'apprendimento quali ansia, iperattivismo, autismo.

L'animale è il co-terapeuta che aiuta il paziente, insieme alle figure professionali del settore (pedagoghi, operatori sociali e medici veterinari specializzati), ad innescare spontaneamente quei meccanismi di stimolo che possono essere di gioco per i bambini, stimolo all'attenzione temporanea (cura del cane, carezze) per gli anziani e i pazienti depressi.

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